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Entroterra e Città d'Arte

Entroterra Romagnolo: Cattolica e dintorni.

L'entroterra romagnolo, distante pochi chilometri dalla città di Cattolica, offre ai turisti la possibilità di ammirare piccoli borghi, città d'arte e godere di meravigliosi spettacoli naturali.

Spostandosi tra i diversi paesini, infatti, potrete visitare incantevoli castelli medioevali, parchi naturali come quello di Sasso Simone e Simoncello, il Parco del Monte San Bartolo e molti altri punti di interesse storico-culturale, artistico e naturalistico. Se desiderate fare un tour di uno o più giorni in questa splendida e ricca terra, Cattolica, considerata il simbolo della riviera romagnola, è indubbiamente la città perfetta dalla quale partire. Successivamente potrete muovervi nell'entroterra romagnolo godendo della ricca e rigogliosa terra, del buon cibo e della gentilezza tipica delle persone del luogo.

Gradara

Gradara

A sud della Romagna, a pochi chilometri dal confine con le Marche, potrete visitare la cittadina di Gradara. Questa piccola fortezza di origine malatestiana, custodita tra imponenti mura, fu la cornice della storia che vide Paolo e Francesca protagonisti della letteratura dantesca. Gradara è conosciuta oggi come Capitale del Medioevo. Passeggiando tra le sue piccole strade, infatti, potrete ammirare diversi monumenti e siti di interesse storico culturale riconducibili a quel periodo storico. Tra le attrazioni principali di questa città, la più nota è indubbiamente il Castello di Gradara. Situato sulla sommità della collina, questo affascinante edificio ospita al suo interno numerosi reperti. Passeggiando tra i corridoi del castello, inoltre, potrete ammirare la sala dell'armeria, la stanza delle torture e diversi elementi del mobilio originale del castello risalenti al 1400-1500.



San Leo

Un'altra cittadina che non potrete perdervi durante il tour dell'entroterra romagnolo è indubbiamente San Leo. Distante circa 32 km da Rimini, questo piccolo comune della Romagna romantico e unico sorge su una delle sommità rocciose della Valmarecchia. Passeggiando per le vie di San Leo non potrete non notare il Duomo, un edificio in stile romanico dall'aspetto semplice costruito intorno al 1173. Anche l'interno della chiesa rispetta lo stile sobrio del periodo con elementi di richiamo allo stile gotico. Un altro punto di interesse storico-culturale della città è il Forte di San Leo. Anch'esso costruito su un'altura rocciosa, questo edificio risale al 1441. Rimarrete incantati dalla perfetta fusione degli elementi in stile gotico come il mastio ed elementi risalenti a tempi più recenti. 

San Leo

Da questo punto della città di San Leo, inoltre, è possibile godere di un incantevole panorama sulla città, e sulle colline circostanti. Infine, tappa fondamentale durante la vostra visita alla cittadina di San Leo è sicuramente la pieve di Santa Maria Assunta. Riconosciuta come il simbolo della cristianizzazione del Montefeltro, fu costruita tra il III e il IV secolo. Le mura in arenaria e calcare, lo stile semplice e raffinato rendo questo monumento uno delle attrazioni maggiormente apprezzate dai visitatori. In questo piccolo paese, il verde acceso delle colline e l'azzurro del cielo si fondono in uno spettacolo mozzafiato. All'ora del tramonto, la vista sulla Rocca regala un panorama unico.



>Urbino

Urbino

Visitando l'entroterra di Cattolica non potrete non passare qualche ora nella incantevole Urbino il cui centro storico è stato dichiarato nel 1998 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Passeggiando per le strade della città noterete sicuramente l'incantevole Duomo. Questo edificio in stile Neoclassico, fu costruito introno tra il XVIII e il XIX secolo e fu ideato dall'architetto Giuseppe Valadier. All'interno potrete ammirare diverse tele di uno tra i più importanti artisti italiani: Federico Barocci.
Tra le architetture religiose più rilevanti della città vi è il Monastero di Santa Chiara. Edificato nel XV secolo dall'architetto Francesco di Giorgio Martini esso diventò Mausoleo dal XVI secolo e ospitò i feretri dei membri della famiglia nobile Della Rovere, originaria di Savona.

La Chiesa di Santa Maria della Torre è anch'essa un edificio di enorme rilevanza per Ubrino che non potrete non visitare. Eretto durante il XIV secolo con lo scopo di ospitare le monache agostiniane, fu successivamente consacrata nel 1518. Attualmente risulta aperta al pubblico.



Montefiore

Montefiore Conca è un piccolo borgo dell'entroterra romagnolo. Si trova a circa 30 km da Rimini, da cui si impiegano circa 45 minuti per arrivare. L'attrazione principale del paese è il Castello, che si può ammirare in lontananza già da Rimini. Il Castello di Montefiore Conca venne realizzato nel corso del XIV dalla nobile famiglia dei Malatesta. Al suo interno, la Rocca ospitò illustri personaggi, tra cui Luigi d'Angiò e la moglie (re e regina d'Ungheria). Oggi il Castello è aperto al pubblico: i visitatori possono ammirare la regalità degli ambienti custoditi nella Sala dell'Imperatore e Sala del Trono. Dalla Rocca Malatestiana di Montefiore Conca è possibile godere di un panorama eccezionale sulle coste della riviera romagnola e sull'entroterra, con lo sguardo che si protende fino all'abitato di San Marino. 

Montefiore

Tra i borghi più belli dell'Emilia Romagna, Montefiore vanta anche un'altra famosa attrattiva turistica: le Grotte di Onferno, citate da Dante nella Divina Commedia e note in tutto l'entroterra di Cattolica per la presenza di oltre 8 mila esemplari di pipistrelli.



Montegridolfo

Montegridolfo

Inserito nella lista dei borghi più belli d'Italia, Montegridolfo è un comune appartenente provincia di Rimini, situato nell'entroterra di Cattolica. Come il borgo di Montefiore Conca, anche Montegridolfo deve la sua fama al complesso del Castello e alla famiglia dei Malatesta, che concepirono il piccolo paese murato come habitat naturale di artigiani e agricoltori. La guida dei Borghi più belli d'Italia assegna a Montegridolfo la definizione di un piccolo castello sulla linea gotica. La testimonianza diretta del coinvolgimento di Montegridolfo nella seconda è fornita dal Museo della Linea dei Goti. Oggi il borgo è abitato soltanto da 30 persone, che hanno preso la decisione di restare qui nonostante il richiamo delle coste romagnole, fedeli a una tradizione medievale che il tempo non è riuscito a scalfire. 

Oltre al Castello malatestiano, le altre attrazioni da visitare durante un breve soggiorno al borgo di Montegridolfo sono il Santuario della Beata Vergine delle Grazie, la Chiesa di San Pietro e la Chiesa di San Rocco. Da qui l'aeroporto di Rimini dista soltanto 30 km.



Saludecio

La Città dei Muri Dipinti, come è stata ribattezzata per via dei suoi celebri murales, sorge nell'entroterra di Cattolica, in provincia di Rimini, da cui dista circa 30 minuti d'auto. Il borgo di Saludecio è entrato di diritto nella storia della letteratura italiana grazie al Decameron di Giovanni Boccaccio, che citò il paese in una novella del suo capolavoro. Una delle principali attrazioni del comune è la Chiesa di San Rocco, la cui costruzione risale al Settecento. Accanto alla Chiesa di San Rocco, in ordine di importanza, si può citare la Parrocchiale di San Biagio, la quale ospita opere di valenti artisti italiani, tra cui Guido Cagnacci (pittore del Seicento), a cui si devono le tele di San Sisto Papa e la Processione del Santissimo Sacramento. Il principale evento che si svolge in città è Ottocento Festival, in occasione della prima decade del mese di agosto. Durante l'evento, gli artisti creano i nuovi murales che vanno ad aggiungersi alla già ricca collezione dei muri dipinti di cui gode il borgo di Saludecio oggi.

Saludecio